Parco degli Scipioni

Il Parco degli Scipioni - la storia in un’oasi di cultura ed insegnamenti

Il Parco degli Scipioni copre un’area compresa tra le antiche vie di Latina e Appia (ora via di Porta San Sebastiano), all’interno della cerchia delle Mura Aureliane. Due importanti testimonianze funerarie dell’antica Roma vegliano sull’oasi verde oggi frequentata da tantissimi cittadini e turisti: il colombario di Pomponio Hylas e il sepolcro degli Scipioni, fiancheggiati da alberi ad alto fusto, pini e cipressi, e piante mediterranee, lecci, allori e mirti, fiancheggiano i resti archeologici.
Il Parco è attraversato da un viale centrale che parte dall’ingresso di Porta Latina, che incrocia viali collaterali.
A fine estate il parco ospita LA CITTÀ IN TASCA, manifestazione di gioco, spettacolo e cultura con cui Fai la differenza, c’è… Circustenibile è gemellato.

Fai la differenza, c’è… Circustenibile il 2 Settembre alle ore 21.00 inaugura ne LA CITTÀ IN TASCA, presso il Parco degli Scipioni, Il gruppo I RICICLATO CIRCO MUSICALE con il loro nuovo spettacolo musicale, il CANTIERE DELLE RE BOAT della gemellata RE BOAT ROMA RACE, ne LA CITTA’ IN TASCA, evento storico dell’Estate Romana, dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie.

"Non buttate via mai niente, anzi... SUONATELO!"

La band “Riciclato Circo Musicale” nasce nel 2006 da quattro singolari musicisti, professionisti, provenienti da generi ed esperienze artistiche completamente diverse, ma con alcune caratteristiche comuni: la passione per la ricerca e la continua sperimentazione sonora. L’elemento identificativo per eccellenza dei “RCM” è l’utilizzo di materiali di recupero ed oggetti di uso comune per costruire sia strumenti musicali classici e contemporanei, quindi una riedizione di quelli già conosciuti, ma anche e soprattutto totalmente nuovi e inventati da loro stessi. La Cassettarra, per esempio, è una chitarra fatta con un vecchio cassetto e un vecchio manico di chitarra; Il bassolardo è un basso elettrico costruito utilizzando un vecchio battilardo, una tavola di legno lavorata come un vero manico, un parafango di bicicletta e delle vecchie meccaniche per chitarra basso.…

Ma la vera sperimentazione, che porta alla scoperta di sonorità nuove e affascinanti, genera la creazione di strumenti mai visti prima come la Medusa, che ricordano i capelli della mitologica creatura, o come il vignarolophon, un asciugacapelli che suona come un flauto. Tutto rigorosamente riciclato. Una band a cui non manca coraggio, inventiva, creatività ed anche molta ironia, visto che definiscono il loro genere musicale “Elettrodomestica”.

Da Domenica 2 Settembre al 13 Settembre, nello spazio dedicato al Cantiere delle Re Boat, Matteo Giovannone coordinerà la costruzione di una recycled boat che diventerà opera d’urban art sociale dal titolo “La vita è un capolavoro, la guerra un folle salto nel buio” per promuovere la campagna STOP ALLE BOMBE SUI CIVILI dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.